Quando i rossobruni diventano mainstream

Dai nazimaoisti a Diego Fusaro, come un paradosso a base di Marx e sovranismo neofascista è riuscito a penetrare nella narrazione politica ufficiale

Dopo decenni in cui è rimasto confinato ai margini del dibattito politico, il cosiddetto rossobrunismo è infine riuscito a penetrare nella narrazione «ufficiale» tanto da indirizzare buona parte dell’attuale retorica sovranista e da imporsi come lettura «legittima» degli sconvolgimenti geopolitici internazionali. Ma come ha fatto questo guazzabuglio di rigurgiti identitari e balzani richiami a Marx, a suo tempo patrimonio esclusivo di fette minoritarie della destra fascista, ad arrivare a tanto? E com’è possibile che personaggi come Diego Fusaro siano infine riusciti a vedersi pubblicati da storici editori della sinistra come Feltrinelli ed Einaudi?

Nella prima puntata di Crobuzon, il podcast che Valerio Mattioli cura per Not, ne parliamo col news editor di VICE Italia Leonardo Bianchi e col critico e scrittore Raffaele Alberto Ventura, in un percorso che dai vecchi nazimaosti ci porterà ai drammi della guerra civile in Siria, passando per campi antimperialisti, conflitto ucraino, santini a Putin, psicosi gender e ovviamente fotine Facebook.

Valerio Mattioli è editor per NERO. Ha pubblicato Superonda. Storia segreta della musica italiana (Baldini & Castoldi 2016) e Remoria. La città invertita (minimum fax 2019).