Ballardismo applicato

NERO EDITIONS
Collana Not

Autore: Simon Sellars
Titolo:
Ballardismo applicato
Pagine:
406
Traduzione:
Luciano Funetta
Uscita:
30 ottobre 2019


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Un giovane ricercatore ossessionato da J.G. Ballard si mette alla ricerca di tutti i segnali capaci di spiegare il mondo attraverso l’opera del suo maestro spirituale. Il risultato sarà un’epopea allucinata che porterà il protagonista a viaggiare dall’Australia all’Europa alle isole del Pacifico, confrontandosi di volta in volta con i fantasmi della nostra iconografia del disastro: Mad Max, la cultura cyber, i folli esperimenti di micronazioni indipendenti, la fantascienza distopica, gli UFO, l’eredità dell’evo nucleare, la violenza urbana, senza ovviamente dire di capolavori dello stesso Ballard come Crash, Condominio e La mostra delle atrocità.

A cavallo tra memoir personale e letteratura di viaggio, teoria critica e narrativa speculativa, Ballardismo applicato è un libro tanto fuori dagli schemi quanto appassionante: ampiamente salutato come una delle opere più originali degli ultimi anni, il libro di Simon Sellars è un capolavoro ineguagliato di theory fiction, il metagenere che più di tutti ha sfidato le categorizzazioni, producendo uno degli sguardi più freschi e illuminanti sul mondo in cui viviamo.

Simon Sellars è scrittore e editor. Originario di Melbourne, Australia, è fondatore del sito ballardian.com e curatore dell’antologia Extreme Metaphors: Interviews with J.G. Ballard, 1967-2008.

Il solo fatto che, pur non essendo un fanatico di J.G. Ballard, con questo libro sia riuscito a riconoscere le stesse cose dell’autore, indica che ci troviamo dinanzi a una grande opera di letteratura: quella capace di ammaliarti, affascinarti e spingerti a interpretare il testo come se si trattasse del tuo stesso spazio interiore. REZA NEGARESTANI

Un originale mix di teoria culturale, esegesi letteraria, diario di viaggio e autobiografia psicopatologica: meravigliosamente unico. THE GUARDIAN

Dopo aver letto questo libro, la vostra percezione del mondo non sarà più la stessa. McKENZIE WARK